Alberto Verdugo. Horror, dark lady e fantasy

zombi by maniatyko

Donne sexy e poco vestite, accattivanti panorami fantasy arricchiti da elementi horror. Sono i temi ricorrenti nelle opere del digital artist messicano conosciuto con lo pseudonimo di Maniatyco. La produzione di questo giovane artista digitale, nato a Ensenada Baja California (Messico) nel 1983,  è caratterizzata da una forte componente dark, come dimostrano le ambientazioni ricche di corvi, croci, paesaggi nebbiosi, esseri alati e personaggi che strizzano l’occhio alla classica filmografia horror.

Leggi tutto

Tang Yau Hoong e la tecnica dello spazio negativo

tang yau hoong hello world

Tang Yau Hoong, la tecnica dello spazio negativo e il fragile inganno in ciò che vediamo. Le illustrazioni semplici e coinvolgenti di un giovane designer freelance malese.
L’artista digitale di oggi arriva da molto lontano, da Kuala Lumpur in Malesia. Classe 1984, nel 2007 decide di non seguire più la carriera da ingegnere per dedicarsi, anima e corpo, alla grafica e al design.

Come freelance ha lavorato per aziende di tutto il mondo, in settori differenti da quello editoriale alla pubblicità, realizzazione di t-shirt, poster, copertina di libro e molto altro ancora.

Leggi tutto

Ryohei Hase. Incubi e animali antropomorfi

ryohei hase digital paint

Laurea presso la Tama Art University di Tokyo e quattro anni di esperienza nel settore dei videogame con la Bandai Namoc sono il background di Ryohei Hase. Attualmente lavora come illustratore freelance, in particolare nel settore discografico (realizza l’artwork per band giapponesi) e con aziende internazionali. Quello di Ryohei Hase è uno stile iperrealista che non passa inosservato. Caratterizzato da dettagli curati, scenari complessi, forme e composizioni surreali, crude e a tratti angoscianti. Per farlo fonde pittura, illustrazioni, disegno a mano libera e Photoshop.

Leggi tutto

Zdzislaw Beksinski e gli incubi che diventano arte.

Zdzislaw Beksinski

Fotografo di successo nella Polonia comunista, non ha mai disdegnato l’uso di plastica e metallo durante le estemporanee sortite nel mondo della scultura. Per sette anni, in quello che lui stesso definisce periodo barocco, Zdzislaw Beksinski ha una carriera di tutto rispetto, vincendo numerosi premi e ricevendo riconoscimenti anche fuori dai confini nazionali.

Leggi tutto

Wanted Melody. Western e peni.

wanted melody

Un arrogante cowboy innamorato di una Diva e alle prese con avventure di ogni tipo. Un selvaggio West sui generis perché i protagonisti del corto animato sono dei peni.

Wanted Melody non è un cortometraggio del cazzo.

Quello che allo spettatore distratto potrebbe sembrare un progetto goliardico e “cazzaro” (termine romano più che indicato in questo caso) è in realtà un lavoro durato oltre un anno e che ha visto impegnati tre giovani ex allievi Supinfocom, Scuola Superiore d’Animazione in Computer Grafica.

Paul Jaulmes (Rendering: set, illuminazione, texturing), Boris Croisé (Animazione, Fx: movimento, fumo, esplosioni, spruzzi), Guillaume Cunis (Animazione, Setup: articolazione dei caratteri) con Wanted Melody hanno voluto realizzare un cortometraggio pilota per far conoscere e lanciare la loro idea.
Realizzare una web series animata intitolata The Willies, dal nome del protagonista, sfruttando il processo collaborativo del crowdfunding.

Leggi tutto

Ben Frost, pop art e patatine

Ben Frost May Contain Traces of Nut detail

Modificare, personalizzare e dissacrare. Tre punti fermi per creare qualcosa di nuovo e visivamente dirompente. La definizione di artista fuori dagli schemi calza a pennello, a giudicare dal background che spazia tra pop-art, graffiti, mash-up e collage. Idee, immagini, colori si fondono in un caleidoscopico ensemble che regala dipinti irriverenti, omaggio per quella corrente artistica tra le più celebrate nel XX secolo.ben frost bunnysuit

Dipingere per criticare gli aspetti negativi della nostra cultura e del vivere quotidiano, rivisitando loghi e personaggi noti attraverso la realizzazione di collage realistici, arricchiti da un tocco vintage e fumettistico.

Leggi tutto

Francesco Mai. Arte digitale e sculture aliene

trio da polygropus ben refinito

Il passato da biologo è sicuramente alla base del particolare stile creativo sviluppato dal milanese Francesco Mai, classe 1972. Lo si nota nelle forme e nei materiali usati dall’artista e nella passione per la natura raccontata attraverso un’ottica differente, quale potrebbe essere quella di chi vive in un mondo extraterrestre.

Digital Alien Sculptures

Organismi con strutture differenti, apparentemente composte da minerali cristallizzati o da strutture metalliche, e dalle forme astratte tanto da apparire surreali. Attraverso intriganti giochi di luce ai quali si combinano molteplici gradazioni di colore, queste cyber sculture prendono vita, mostrando un senso di reale e di tangibile.

Leggi tutto

Marcin Owczarek e La Manipolazione Digitale

Marcin Owczarek

Gli studi iniziati a vent’anni presso il College of Photography di Breslavia, sono la logica conseguenza di una passione che nel polacco Marcin Owczarek è nata in giovane età. Una laurea a pieni voti e la menzione d’onore per la sua tesi conclusiva, Brave New World, finiscono per trasformare questa attitudine in una vera e propria carriera. Per il ventottenne di Wroclaw è fondamentale osservare quanto le nuove tecnologie siano in grado di influenzare i comportamenti e le abitudini delle persone, interagendo con l’ambiente che le circonda.

Leggi tutto

Adi Gilbert e 99 Seconds

Joel sideways

Direttamente da Bristol (Inghilterra) un illustratore e designer che va matto per le motociclette, lo skate e le bici BMX. Passioni che caratterizzano anche il suo lavoro, vista la collaborazione con il magazine Sideburn e la realizzazione dei manifesti per Dirt Quake e Rollerburn (importanti eventi di settore). La formazione del designer inglese è fortemente influenzata dall’arte di skater e writer, ma anche dall’interesse per i manifesti, pubblicitari e di propaganda, degli anni ’40 e ’50.

Un insieme di caratteristiche che emerge nelle sue opere assieme all’evidente propensione per il mondo del fumetto. Per Gilbert è fondamentale poter miscelare il disegno tradizionale con le moderne tecniche digitali, ecco perché l’ambientazione vintage, il cardine dei suoi lavori, riesce ad arricchirsi di colori accesi e linee sporche.

Leggi tutto

Anton Semenov e la digital art

Snowman

Illustratore e designer pubblicitario russo, precisamente di Bratsk, classe 1982. Si avvicina al mondo della grafica digitale nel 2007, facendosi notare fin da subito per le sue opere decisamente particolari. Per qualcuno forse anche inquietanti vista la forte componente dark e horror che caratterizza ogni sua tavola.
I disegni sono la rappresentazione visiva del mondo che ci circonda.
Il mondo intorno a noi è pieno di cose, io sto cercando di vederle da angolazioni diverse, per usarle come base per i miei lavori”.

Leggi tutto

Su questo sito utilizziamo strumenti nostri o di terze parti che memorizzano piccoli file (cookie) sul tuo dispositivo. I cookie sono normalmente usati per permettere al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare statistiche di uso/navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare opportunamente i nostri servizi/prodotti (cookie di profilazione). Possiamo usare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti ad offrirti una esperienza migliore con noi. Cookie policy