Ben Frost, pop art e patatine

Ben Frost May Contain Traces of Nut detail

Modificare, personalizzare e dissacrare. Tre punti fermi per creare qualcosa di nuovo e visivamente dirompente. La definizione di artista fuori dagli schemi calza a pennello, a giudicare dal background che spazia tra pop-art, graffiti, mash-up e collage. Idee, immagini, colori si fondono in un caleidoscopico ensemble che regala dipinti irriverenti, omaggio per quella corrente artistica tra le più celebrate nel XX secolo.ben frost bunnysuit

Dipingere per criticare gli aspetti negativi della nostra cultura e del vivere quotidiano, rivisitando loghi e personaggi noti attraverso la realizzazione di collage realistici, arricchiti da un tocco vintage e fumettistico.

Ben Frost e la pop art. Una visione personale

In giro per il mondo da ormai dodici anni, le esposizioni di Frost non mancano mai di far clamore e innescare polemiche, basti pensare alla mostra in Australia del 2000 nella quale inscenò la sua morte. Per gli inviti alla personale, chiamata manco a dirlo Ben Frost è morto, il performer scelse di pubblicare annunci funerari sui maggiori tabloid australiani.

Come non citare il caso emblematico del dipinto White Children Playing in the Late 1900s, nel quale sono raffigurati due ragazzini. Uno con in mano un cucchiaio contenente droga, l’altra inginocchiata ed intenta a scaldarlo usando un accendino. Sullo sfondo un grosso aereo punta i due adolescenti dando l’impressione di essere prossimo a schiantarsi.
Un manifesto dichiaratamente anti droga, ma talmente forte da scatenare l’ira di un aggressore mascherato che lo deturpò durante una mostra all’Istituto d’Arte Moderna di Brisbane.

Non mancano nemmeno i casi di intervento delle forze dell’ordine per rimuovere le sue opere.

ben frost eye of the tiger

ben frost giggity

 

Ben Frost eat this

 

Ben Frost’s – See Inside Box for Details

Sto usando i loghi ed elementi di design della confezione del prodotto da molti anni e mi sembrava una naturale evoluzione iniziare a dipingere direttamente sulla confezione. Introdurre elementi sovversivi all’interno di ciò che già esiste come un oggetto.

Sono le parole dello stesso Frost a chiarire il concept alla base di See Inside Box for Details, una rivisitazione critica e sarcastica di pubblicità e brand che ben conosciamo. Attaccare consumismo e capitalismo partendo dall’interno, da quelle immagini oramai assimilate e metabolizzate dai consumatori, al punto di diventare parte integrante della vita quotidiana.

Ben Frost Nesquik cropped

Ben Frost sul web

Commento (4)

  • Rossana Melba Red| 18/07/2013

    Beh, artista che sa come esprimere il suo pensiero e come farlo arrivare.. discutibile forse, ma delle volte occorre esserlo.

  • Simona Giorgi| 18/07/2013

    Conosco e apprezzo l’operato di Frost, per alcune sue opere si potrebbero scrivere vere e proprie tesi spaziando dalla filosofia alla sociologia, fino all’iconoclasia

    • Andrea| 18/07/2013

      E perché non le scrivi così le pubblico qui e arricchisco l’argomento? L’ho scoperto per caso e da poco, poi non è che sono un esperto del settore (tutt’altro), ma mi piace molto quello che fa.

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